Bestemmiare il dio della soffocazione per le notti insonni e catarrose. La colonna sonora dei conati che cercano di aprire un varco, del sibilo che percorre le strettoie dei bronchi infiammati e impedisce il sonno, a monito del fatto che con una cattiva salute non possono esistere desideri. E tutto per colpa di un sacco di pelo ignaro al quale sono allergico, e che amo più della mia stessa vita, forse perché ciò che amiamo ci uccide, anche se lentamente, senza volerlo.