Archive for maggio 2009

Un ringraziamento

maggio 30, 2009

marco rovelli

A pag.39 del quotidiano L’Unità di oggi c’è un articolo di Marco Rovelli dedicato a questo blog. Volevo ringraziarlo per le belle parole che ha scritto.

Sono un uomo di mondo

maggio 29, 2009

noio

Parto per Cuneo. La manifestazione è Scrittori in città, un festival letterario giunto alla nona edizione. Il primo dei tre incontri cui sono stato invitato è un dibattito sulla critica. Vi partecipano Andrea Cortellessa, Stefano Salis e il sottoscritto (come a dire: Churchill, Roosevelt e Pecoraro Scanio). Piero Sorrentino modera il tutto. La sala è piena, l’età media è 70 anni. (more…)

Il fannullone statale

maggio 29, 2009

fannullone

Autoterapia

maggio 29, 2009

sost

C’è chi va in analisi, io vado a Sostila.

Tutta suo padre

maggio 28, 2009

marinaMarina Berlusconi che danza alla discoteca Billionaire di Montecarlo. Che classe, tutta suo padre.

Libere associazioni

maggio 26, 2009

moleskine

Theodore Sturgeon era un autore di libri di fantascienza. Durante un’intervista la giornalista gli chiese perché uno scrittore bravo come lui sprecava il suo talento con un genere letterario di serie B, che per il 90% è merda. Lui rispose: “Il 90% di qualsiasi cosa è merda”. Quando riferisco questo aneddoto mi accorgo che piace, gli amici mi sorridono complici. Siamo tutti d’accordo sul fatto che il 90% di qualsiasi cosa è merda, e tutti siamo certi di appartenere al restante 10%. Lo snobismo di massa, tanto inconsapevole quanto diffuso, trova la sua massima espressione nel rigetto verso i propri connazionali all’estero, i vacanzieri cafoni ritenuti responsabili delle peggiori nefandezze. (more…)

Le età dell’uomo

maggio 22, 2009

giorgione

Circa tre anni fa mi rivolsi a un’agenzia immobiliare di soli affitti per cercare una nuova casa. La volevo vicina al centro, per poter andare a lavorare a piedi, e con due camere da letto. La prima che mi mostrarono fu quella che scelsi, e dove sono ora che sto scrivendo. Era un appartamento molto più bello di quanto pensassi di potermi permettere. E’ una casa indipendente, con la sua entrata autonoma dalla strada, una scala interna che conduce a un terrazzo circondato per tre lati dall’appartamento (il bagno, la lunga sala e la cucina), e sull’ultimo lato la vista sul grande giardino di una scuola. Feci un’offerta leggermente inferiore che venne subito accettata e la presi senza esitazioni.

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Lo sguardo degli altri

maggio 21, 2009

bianciardiSulla copertina di un numero di Pulp c’è un bel primo piano di Bianciardi. Si dice sempre quant’è bella la faccia di Beckett, così particolare, severa, ma io preferisco quella del grossetano, gonfia e triste, con gli occhi liquidi e sporgenti. E’ una faccia che non sta mai in posa. E’ una faccia senza tralalà. (more…)

Le regole dell’attrazione

maggio 19, 2009

Su facebook si flirta un po’, uno scrive una cazzata, a un’altra piace, ci si mette in contatto, ci si guarda nelle foto, tutto sempre molto cauteloso, con gran diffidenza. La dialettica dei ruoli non cambia: l’uomo deve suscitare interesse e la donna deve suscitare desiderio. Sul profilo di ogni iscritto c’è una parte in cui devi raccontare qualcosa di te. Avendo scelto di scherzare sul mio conto, indicando preferenze assurde in fatto di musica, libri e programmi televisivi, su di me dico che sono “il critico biondo che fa impazzire il mondo”, ennesima parafrasi, forse non so fare altro che parafrasare… Ad ogni modo una mia cara amica commenta la cosa in modo ironicamente entusiastico. Un’altra, che però non mi conosce se non virtualmente, e che in precedenza aveva manifestato una qualche curiosità nei miei confronti, le chiede pubblicamente “ma tu lo conosci?”, quasi a domandare “com’è? l’hai provato?”. Ecco, quella per me è la prova provata che la prima regola dell’attrazione è che l’uomo dimostri “uso di donne”, “ci sappia fare”, e per accertarsene le donne non hanno altra strada che chiedere conferma alle consorelle loro, sapendo che gli uomini in questo campo millantano alla grande. Insomma, più che un genere di conforto, quello che cercano davvero è un conforto di genere, o meglio ancora cercano un genere di conforto vidimato da un conforto di genere (poi dicevo che i chiasmi erano roba da incolti).

In culo al liquore

maggio 18, 2009

festa_nerazzurraSabato sera sentivo per strada i festeggiamenti degli interisti, e mi sono immaginato un paese che esultasse allo stesso modo per la letteratura. Ad esempio piazza San Marco gremita di gente perché un loro concittadino ha vinto il Premio Strega, i vaporetti che fischiano nei canali, i giovani con i cartelli e le trombette, i cori e gli sfottò, “chi non salta scuratiano è, è”…