Le categorie dell’eros

Sarà l’età, ma ultimamente mi capita sempre più spesso di ascoltare da parte dei miei amici discorsi che puzzano di bilancio. Paolo, per esempio, mi raccontava che la scorsa estate, nelle ore oziose trascorse sotto l’ombrellone, si era messo a contare il numero di donne con cui era stato nella sua vita, e la cifra a cui era giunto era 37. Il primo commento che mi veniva da fare e non ho fatto era quello del principe Salina nel Gattopardo a proposito delle case: solo quelle di cui non si conosce l’esatto numero delle stanze sono degne di essere vissute; dal che s’intuisce che in realtà ci toccano tempi grami e ragionieristici, brevi locazioni di angusti bilocali già arredati. Dal canto mio mi sono sempre rifiutato di fare simili bilanci. Più interessante, a mio avviso, sarebbe una catalogazione non numerica delle tipologie di amori, se cioè è stata preponderante la categoria dell’appetitio, intesa come l’attrazione meramente sessuale, quella della perditio, una sorta di vagheggiamento platonico e stilnovistico totalmente disincarnato, o se infine abbiamo avuto l’improbabile  fortuna di molte affectio, vale a dire l’amour fusionnel, l’unione di attrazione fisica e intesa intellettuale. Magris fornisce i prototipi di queste categorie ricorrendo alle figure femminili dell’Odissea, per cui Circe è l’appetitio, Calipso la perditio e Penelope l’affectio, da cui si ricava che forse quest’ultima non è una condizione così auspicabile come si credeva. E se invece fosse la bella, disinibita e generosa Nausicaa il destino di ognuno? Una quarta categoria puramente potenziale, un concentrato di desideri, speranze e promesse, l’idilliaco inizio di un rapporto che può diventare tutto o finire miseramente in niente?

Tag:

12 Risposte to “Le categorie dell’eros”

  1. Sebastian Says:

    In realtà, non mi è chiaro, non ho afferrato bene quali siano i connotati di questa *quarta categoria* – possibilità? potenzialità? velleità?… vabbè… – da Lei indicata (o vagheggiata). Adesso mi ha incuriosito!.. quindi aggiunga qualcosa! eheheh…
    Perchè sembrerebbe affine alla “perditio”, una sorta di variazione sul tema (anche se… non son sicuro di aver inteso perchè l’amore con Calipso lo si possa definire “platonico e totalmente disincarnato” – detto altrimenti: con Odisseo la ninfa forse non “consumò”?!?)
    No, dico, per sapere… perchè vorrei attingere volentieri a questa “categoria-nausicaa”… casomai fosse davvero più auspicabile…

  2. lapeperini Says:

    Penelope… che pizza! Meglio rimettersi in viaggio e oltrepassare le colonne d’Ercole.

  3. lisa Says:

    A me sembra sergio che più che aggiungere una categoria tu le abbia ridotte ad una che nella sua natura ipotetica comprende tutte le altre.
    ciao
    lisa

  4. chi Says:

    “Ma se tu sei mortale, di quelli che vivono in terra,
    tre volte beati il padre e la madre sovrana,
    tre volte beati i fratelli: perché sempre il cuore
    s’intenerisce loro di gioia, in grazia di te,

    Ma soprattutto beatissimo in cuore, enza confronto,
    chi soverchiando coi doni, ti porterà a casa sua”.

    Odisseo naufrago incontra Nausicaa
    Odissea, VI, 153 (Vers. Rosa Calzecchi Onesti)

  5. p. ferrucci Says:

    Io, da anni ormai, non faccio che bilanci. Guardare indietro, tirare somme e fare bilanci. Devo smetterla, o una di queste volte ci creperò sotto, ai bilanci (qualcuno mi aiuti!)😦

  6. sergio pasquandrea Says:

    Eh, lo diceva anche il vecchio Guido, che se ne intendeva:

    “Il mio sogno è nutrito d’abbandono,
    di rimpianto. Non amo che le rose
    che non colsi. Non amo che le cose
    che potevano essere e non sono
    state… “

  7. p. ferrucci Says:

    Peperini, a proposito di Penelope: qualche giorno fa in tv il prof. Caroli (s’infila dappertutto come il prezzemolo, sembra Sansonetti) fece notare in un quadro di un classicista francese (se ricordo bene) lo sguardo di grande complicità fra Ulisse e Penelope; lui sembrava vestito, pronto per andarsene. Comunque è sempre bene avere a casa una moglie complice, mentre si gira il mondo…

  8. francesca di mattia bikbova Says:

    io da sempre mi sento nausicaa, e ti ringrazio, sergio, per aver avuto questa intuizione, questo riconoscimento.

  9. Liquirizia Says:

    In verità, a quanto ci racconta la Musa, Odisseo non ricambiò mai l’amore di Calypso e neppure accolse la sua offerta di immoralità. Rileggendo i versi di Omero si scopre un sentimento che non dà scampo. Calypso propose, forse, un rapporto esclusivo e angusto, lontano dal mondo, cristallizzato nella noia di una perfezione che può essere esiziale se eterna.
    E’ ben curioso cogliere tra i versi la strisciante diffidenza dell’eroe omerico, che non comprende il senso della generosità della bella Calypso e teme l’inganno, proiettando su di lei una malizia di cui proprio lui è stato l’indiscusso campione e il paradigma!
    Circe è la femme fatale che avvelena, manipola e strega, quella per cui ci si può perdere in un perpetuo e struggente odi et amo.
    Nausicaa è pura grazia distillata e adamantina, asessuata e imperturbata. Il suo destino sarà forse quello della mela di Saffo: resterà rosseggiante in cima all’albero perché nessun raccoglitore ardirà tentare di raggiungerla. O, come ci ricordano Gozzano e Sergio, sarà la rosa non raccolta che poteva essere e non è stata.

  10. Liquirizia Says:

    ooops… è scappata una t!
    Immortalità, non immoralità! lapsus freudiano?

  11. alessandra riva Says:

    Questo post mi ha intrigato al punto che ho acquistato il libro di Magris per approfondire. Grazie Sergio per i tuoi spunti sempre interessanti.

  12. antonia1971 Says:

    Pensiero solipsistico: meglio Penelope che Ofelia…
    Da oggi, con quest’appunto nella mente, aspetterò di più buon grado il mio etrusco, vedendolo nelle vesti di Ulisse, quando naviga nel quotidiano polveroso.

Lascia un commento

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...


%d blogger cliccano Mi Piace per questo: