Archive for gennaio 2011

il critico innamorato

gennaio 9, 2011

Il professore di italiano di Manganelli era un tipo curioso. Forse per incoraggiare i propri allievi, disse loro che quando sarebbero stati innamorati avrebbero scritto delle bellissime poesie d’amore. Manganelli liquidava queste parole come delle sciocchezze. Sosteneva, per me a ragione, che l’innamorato socialmente è un rompicoglioni, un ossessivo-compulsivo che soffre di nominite, che ammorba chiunque parlandogli della donna amata e citandola a sproposito in ogni occasione. Il critico innamorato è la stessa cosa. Come ogni innamorato è cieco. E’ un critico privo di spirito critico. Identifica la letteratura con l’autore di cui s’innamora. Costui ne è il punto di arrivo, l’apice e l’unità di misura. Di qualsiasi cosa si discuta, in qualche modo quell’autore c’entra. Se il critico viene interpellato da un settimanale frivolo per un sondaggio sull’importanza del culo nella letteratura contemporanea, si può star certi che quell’autore verrà citato. Carla Benedetti fa così con Antonio Moresco, e Gilda Policastro con Tommaso Ottonieri. La quasi totalità dei loro interventi su carta o in rete sono di quel tipo, e io ho l’impressione che facciano un pessimo servizio a quegli autori, ossia che quella nominite produca un effetto contrario: di saturazione o di fastidio, anche in chi non li ha mai letti.

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