polemiche

Una postilla polemica a margine di un libro sulle polemiche. Gilda Policastro, in questo saggio pubblicato di recente da Carocci, mi cita in una nota. Il brano in questione (a pag.52), che rinvia alla nota n°88, lamenta gli “eccessi di autoconsacrazione narcisistica nel panorama ultracontemporaneo” da parte di alcuni autori, di contro alla “prassi decisamente autoironica” degli scrittori delle generazioni precedenti (come L’Anonimo lombardo di Arbasinonelle cui pagine introduttive “erano radunati i migliori giudizi critici sull’opera”). Per comprovare questo scadimento epocale, nella nota si fanno due esempi. Il primo è Paolo Sortino, reo di aver inserito nel sito dove si pubblicizza il suo libro (Elizabeth) gli sms elogiativi ricevuti da giornalisti e scrittori suoi amici, oltre alle recensioni ufficiali. Il secondo è il mio romanzo, sul quale è stata apposta “una fascetta recante un giudizio entusiastico da parte dello scrittore Tommaso Pincio, giudizio che si dovrà, evidentemente, attribuire a una comunicazione privata”. Il nesso  fra i due casi l’autrice lo individua nella tendenza degli editori ad “affidarsi, per la promozione del libro, a scrittori, piuttosto che a critici, ritenuti, i secondi, sempre più marginali, quando non dannosi.”

Bon, partendo dalla fine. Non so gli altri, ma non mi risulta che Ponte alle Grazie abbia delle idiosincrasie verso i critici (e forse invece dovrebbe). La prova è che l’ultimo libro di Laura Pugno (La caccia), appena uscito, ospita in bella evidenza sulla quarta di copertina giudizi di “critici puri” come Andrea Cortellessa e Angelo Guglielmi. Riguardo a Pincio, non so bene cosa sia, se solo narratore o anche critico. So che recensisce  spesso libri su Rolling Stone, ma ho visto parecchi suoi interventi pure su La Lettura del Corriere, su Alias del Manifesto e su altri giornali. E Hotel a zero stelle, la sua penultima prova narrativa edita da Laterza, presenta dei corposi inserti di critica letteraria. Indubbiamente passerà alla storia della letteratura più come narratore che altro, ma di certo non è stato solo quello, e la critica la sa esercitare molto bene. Quel “giudizio entusiastico” lo comunicò per mail a me e al mio editor, ben sapendo che sarebbe stato stampato sulla fascetta (trasformandosi così da privato in pubblico), tant’è che ne discusse una versione ridotta, più adatta allo spazio dove sarebbe stata ospitata. La stessa Policastro non è un critico puro, nel senso che ha pubblicato anche poesie e che col Farmaco ora è pure narratrice. Ed io, che ho scritto un centinaio di recensioni in dieci anni prima del romanzo, cosa sono, un critico o un narratore (e Trevi, e Piperno…)?

Quanto al giudizio di Pincio, fu una decisione del marketing di Ponte alle Grazie, quella di accompagnare il mio esordio con un consiglio autorevole. Non volevano per forza uno scrittore invece di un critico, volevano uno noto, tant’è che mi hanno anticipato che col mio prossimo libro utilizzeranno per la quarta di copertina un giudizio di Guglielmi apparso su l’Unità.

Oltre a quello di Pincio, esisteva anche un altro complimento pubblico e autorevole che sarebbe piaciuto al mio editore segnalare in fascetta. Si trattava di una frase di Tiziano Scarpa (altra figura ibrida di poeta-drammaturgo-narratore-critico, si pensi a un libro come Cos’è questo fracasso?, oppure alla sua rubrica fissa su Saturno, il defunto inserto letterario del Fatto Quotidiano), pronunciata in un’intervista rilasciata a l’Unità pochi mesi dopo aver vinto lo Strega. C’era un però, ossia che Scarpa compariva come personaggio nel mio libro, e questo rendeva inopportuna la citazione.

Così, giusto per chiarezza.

Tag: , , , , , , , ,

6 Risposte to “polemiche”

  1. carmine vitale Says:

    ottimo sergio,chiaro e netto
    c.

  2. dario Says:

    …la Policastro deplora “l’autoconsacrazione narcisistica”…bastava fermarsi qua, con la segnalazione; oppure, al limite, spingersi fino all’ ” ultracontemporaneo”…intanto attendiamo fiduciosi la prossima tua fatica, ci son già tempi indicativi…?

  3. sergiogarufi Says:

    grazie carmine. e grazie anche a dario. hai ragione, dovevo sintetizzare di più, bastava l’incipit. per la mia fatica ci vorrà ancora un po’, ci sto lavorando. grazie per la fiducia.

  4. LM Says:

    Proprio lei parla di ”eccessi di autoconsacrazione narcisistica nel panorama ultracontemporaneo”? Mah! L’altezzosa raccontessina non farebbe meglio a deplorare il comportamento di quello che lei definisce in varie interviste e interventi sia amico che fratello maggiore, il quale la recensì su un importante quotidiano nazionale accostando il suo debutto narrativo a Leopardi e Svevo?
    D’altra parte non è deplorevole adoperare a proprio vantaggio i giudizi favorevoli provenienti da ambiti amichevoli o familiari; lo è eccome, invece, farli passare come disinteressati.

  5. Cpd Says:

    A volte ho la sensazione che la repubblica italiana, sia delle lettere, che di ogni altra categoria, si auto sostenga grazie all’impalcatura formata da piccole invidie, famiglie litigiose, caste, amicizie di convenienza.
    Confesso che anch’io, prima di leggere il romanzo, non capivo se eri un esteta colto ma frivolo, uno che sapeva maneggiare le parole, o non so che altro. Poi ho letto, e ho- credo presuntuosamente- capito.
    Certo che è dura, e starsene fuori anzichenò, mi pare più confortevole: credo che a certi livelli si debba sgomitare e sputacchiare un po’ troppo per i miei gusti.
    Attendo anch’io il prossimo, naturalmente.

  6. francesco sasso Says:

    Ricordo molti nomi di narratori e poeti che, come lettori, sono risultati molto più intelligenti e interessanti di critici di vaglia. Ricordo meno, invece, critici che siano altrettanto interessanti come romanzieri e poeti.

    Francesco

Lascia un commento

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...


%d blogger cliccano Mi Piace per questo: