Tipi di blu

docciadi Vera Behles

Giorgio si era chiuso in bagno e cagava, con lo sguardo basso, chino sul cellulare. Elena bussò:

  • Posso farmi la doccia? – chiese di là dal vetro smerigliato.
  • Anche stamattina sei voluta entrare mentre cagavo. Aspetta che finisca, no? –

Elena ignorò le sue rimostranze, ci era abituata. La loro storia da tempo arrancava come il macinino di Paperino in salita. Lei era un po’ muoiasansone, e se doveva finire che finisse. Non aveva la raffinatezza dei silenzi, non l’opportunità delle assenze. Pazienza, si diceva, sono così. Eppure pochi anni prima avevano arredato la casa con entusiasmo, dipingendo il soffitto del bagno di blu klein. Ora si faceva la doccia calda, insaponandosi tutta, con il sedere di fronte alla faccia di Giorgio, se non fosse stato chino sul cellulare. Dal vetro reso opaco dalle gocce Elena vide il blu facebook, che ormai aveva soppiantato nel cuore di Giorgio il blu klein, e cominciò a strofinarsi languidamente per vedere se si accorgeva di qualcosa, se gli veniva voglia. Ma lui non distolse gli occhi dal cellulare, immerso nella sua vita virtuale, più luminosa di quel bagno merdoso.

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Una Risposta to “Tipi di blu”

  1. Daniela Says:

    bello spaccato di vita condensato in poche righe che dipingono esattamente la scena,chiaro esempio di come alcune abitudini condizionano e cambiano la quotidianità
    Ho scoperto per caso da pochi minuti il tuo blog,felice di seguirti.
    Buona giornata
    Daniela

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