comparse

damien

Questa foto risale a due anni fa, novembre 2014. La scattai in un museo di Oslo, l’Astrup Fearnley, progettato da Renzo Piano. La ragazza stava fotografando un’opera di Damien Hirst, e lì a fianco c’erano una mucca e un vitello nella formaldeide, con intorno un gruppetto di neomamme come lei con tanto di passeggini che ascoltavano una guida. Questa ragazza non saprà mai, e probabilmente neppure sospetterà, di essere stata al centro delle attenzioni di un estraneo, tanto da volerla fotografare e dal dedicarle poi una piccola riflessione scritta. La mia attenzione nacque non solo dal gioco di contrasti tra la vanitas e la vita, dall’accostamento tra una giovane donna che ha appena partorito e un memento mori, ma pure dalla sorpresa di notare che se è vero che il mondo pensa a noi molto meno di quanto si creda, è anche vero che le rare volte in cui succede sono quasi sempre a nostra insaputa.

Nessuno può dire quando e da parte di chi, però sospetto che in almeno due occasioni io sia entrato in qualche vita altrui. Una fu nel periodo in cui lavoravo in via della Conciliazione a Roma. Via della Conciliazione è quella tutta dritta che collega Castel Sant’Angelo a San Pietro, ed è percorsa ininterrottamente da un fiume di pellegrini e turisti. Io arrivavo in ufficio o ne uscivo per tornare a casa, e davanti a me o a fianco o vicino c’era sempre qualcuno che si fotografava con lo sfondo del Vaticano. E la seconda occasione invece sono le vacanze estive, che da tre anni in qua passo a Castiglione della Pescaia, in una casa affittata dentro il borgo antico fortificato, lungo via della Fortezza, una stradina in salita che porta al Castello e che rappresenta il percorso più battuto dai turisti in cerca di un punto panoramico. In entrambi i casi sono convinto di essere finito, e certo non per una espressa volontà (come nella mia foto di Oslo), nel mirino di un estraneo o una coppia che voleva immortalare la sua presenza lì, e che forse ogni tanto rivedendosi si chiederà chi è mai quel passante che gli ha rovinato l’inquadratura.

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Una Risposta to “comparse”

  1. Pierluigi Rossi Says:

    Suggerisco il topos western del colpo alle spalle.

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