Archive for novembre 2016

D’Annunzio redivivo

novembre 14, 2016

ny

Non riesco più ad allacciarmi le scarpe, dovrò farmi togliere una costola.

 

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la mano nella mano

novembre 13, 2016

obami

Nel film About Schmidt il protagonista, un pensionato catatonico interpretato da Jack Nicholson, adotta a distanza un bimbo africano, e il dialogo epistolare che mantiene con questo bambino è un espediente narrativo per raccontare la sua vita e i suoi pensieri. Nel finale, dopo tante traversie e lutti, Nicholson riceve una lettera della missionaria che alleva il bimbo, nella quale è accluso un disegno infantile di quest’ultimo che mostra due figure, una grande e una piccola, che si tengono per mano.

mani

Investigating Van Eyck è un libro che trovai nel bookshop della National Gallery di Londra. Contiene diverse radiografie sul dipinto dei coniugi Arnolfini, che mostrano come i pentimenti del pittore riguardarono soprattutto la posizione delle mani unite (prima lui stringe quella di lei, dopo la tiene più morbidamente, poi vengono spostate più in alto e di profilo), come se quello fosse il vero fulcro dell’opera.

Al funerale laico di Umberto Veronesi, il figlio Alberto ha raccontato che la notte prima di morire il celebre oncologo cercava in silenzio la sua mano.

Alcuni testimoni riferirono che l’11 settembre una coppia di jumpers si buttò dalle torri gemelle in fiamme tenendosi per mano.

L’ultima poesia dello scrittore svizzero Grytzko Mascioni, composta a Nizza nella primavera del 2003 quando ormai sapeva che gli mancavano pochi mesi, è dedicata alla moglie Angela e si conclude con quell’immagine: (more…)

l’ambrosia del nome

novembre 12, 2016

ponti

Si narra che Giò Ponti, entrando a Linate per prendere un aereo, fosse solito dirigersi subito al banco delle informazioni per rivolgere all’addetta sempre la stessa precisa richiesta: “per favoresarebbe così gentile da cercarmi l’architetto Ponti con gli altoparlanti interni?“. E poi sorridesse beato, aggirandosi tra gli altri passeggeri ignari e indaffarati mentre il suo nome echeggiava a vuoto negli ampi spazi dello scalo milanese.

il marchesato del Grillo

novembre 12, 2016

roma

Roma è un esperimento sociale, tipo i microfoni aperti di radio Radicale, per vedere che succederebbe se ognuno potesse fare il cazzo che vuole.

 

che fine hanno fatto

novembre 11, 2016

taxi-driver-reunion

Questa è la foto di una reunion storica: i protagonisti di Taxi driver, attori e regista, che si ritrovano 40 anni dopo aver girato il film durante l’edizione di quest’anno del Tribeca Film Festival. Per me quel film fu un Rubicone esistenziale, persi l’innocenza vedendolo. Ricordo tutto di quel giorno del ’76, come per gli eventi epocali (il rapimento di Moro, l’11 settembre). Ero con due amici, Luca e Paolo, con i quali mi sento ancora oggi. Lo vedemmo al cinema Tiffany di corso Buenos Aires a Milano spacciandoci per quattordicenni, dato che era vietato, ed io uscii follemente innamorato di Cybill, anziché di Jodie, che aveva un’età simile alla mia. Cercai di sapere tutto di lei, e allora non era semplice come oggi, che con un click del mouse puoi conoscere vita morte e miracoli di chiunque, bisognava improvvisare al momento, cercare fra le riviste del settore o chiedere a qualche esperto. A rivederli oggi sembra che l’unica promessa mancata, o perlomeno il personaggio che dopo quella parte non brillò più tanto, sia proprio la star più luminosa di allora: Cybill Shepherd, la Betsy che Travis vede per la prima volta all’angolo fra la 63esima e Broadway il 24 giugno, mentre entra nel comitato elettorale del candidato Palantine vestita di bianco come un angelo biondo intoccabile.

 

geometrie

novembre 11, 2016

fcin ippomene

il fascino delle diagonali intrecciate (l’immagine della festa del cinema di Roma, tratta da Singing in the rain, e Atalanta e Ippomene di Guido Reni)

dilemmi

novembre 11, 2016

gnoli

Non ho mai capito perché di Domenico Gnoli si diceva che sembrava di profilo anche quando stava di fronte.

 

meditate gente, meditate

novembre 10, 2016

rothko

(stasera mi hanno invitato in via Asiago a vedere Rosso di John Logan)

il bosco verticale

novembre 10, 2016

bosco

Sbarack Obama

novembre 9, 2016

oran

le elezioni più pazze del mondo