Archive for agosto 2017

senz’arte né parte (fino a 50 anni)

agosto 21, 2017

Leo-Castelli-Letture

A vantaggio di chi, come me, ha compiuto cinquant’anni senza aver combinato granché nella vita, consiglio la consolante lettura della biografia di Leo Castelli, scritta da Alan Jones (Castelvecchi), in cui si scopre che il principe italo-americano dei mercanti d’arte contemporanea aprì la sua prima galleria a 50 anni suonati, nel 1957.

momenti imbarazzanti

agosto 20, 2017

schonbrunn

Metastasio, colto dall’Alfieri a Schonbrunn mentre fa “la genuflessioncella d’uso” a Maria Teresa.

la tenda da campo in pietra

agosto 19, 2017

teodo

Il Mausoleo di Teodorico a Ravenna, una tenda da campo in pietra, il simbolo di un popolo nomade che volle farsi stanziale.

Previsioni azzeccate

agosto 18, 2017

ging

Quando Fellini girò Ginger e Fred era il 1986. Molti gli rimproverarono quel film, l’eccessiva attenzione a un fenomeno di costume che consideravano minore, marginale, le tv private, il tycoon Lombardoni, e lui rispose: “questo è il cancro dei prossimi vent’anni”. Sbagliò per difetto.

 

idealità e iperrealismo

agosto 15, 2017

bron

Dove trovare fusi insieme idealità e iperrealismo, tipo e individuo, singolo e categoria, lettera e simbolo? Forse solo nelle opere di Duane Hanson, tra i contemporanei.

Il rapporto con gli immigrati

agosto 14, 2017

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9 agosto 378 di Alessandro Barbero (Laterza) è il libro più bello che abbia letto sul tema dell’immigrazione. La data è quella della battaglia di Adrianopoli, ma il saggio spiega come tutto partì dalla cattiva gestione di un eccezionale flusso migratorio di barbari che premevano ai confini est-europei, quelli del fiume Reno. A quei tempi la razza superiore era quella romana, mediterranea, capelli scuri, carnagione olivastra, mentre i capelli e gli occhi chiari, così come la statura alta, erano considerati tipici di popolazioni inferiori. È curioso come la disfatta di Adrianopoli, avvenuta nella parte orientale dell’Impero e culminata con la morte dell’imperatore Valente che regnava a Costantinopoli, alla fine fu esiziale per Roma e fece da proemio alla caduta dell’impero d’Occidente. Costantinopoli sopravvivrà altri mille anni, proprio per la diversa politica d’integrazione e assimilazione degli immigrati barbari e degli Unni.

Autobiografie

agosto 13, 2017

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L’autobiografia è un genere plurale, come quelle di Yeats.

La forza della parola

agosto 12, 2017

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Perfino nei campi di sterminio serviva la forza persuasiva e ingannatrice della parola scritta.

una delle più belle storie mai raccontate

agosto 11, 2017

wake

il soffio

agosto 10, 2017

coup

Forse la vita è davvero
quale la scopri nei giorni giovani:
un soffio eterno che cerca
di cielo in cielo
chissà che altezza.

Antonia Pozzi, Prati