Controllo porte

sarc

Sono in una sala d’attesa della Regione Lazio assieme a C. Ho un appuntamento con l’ufficio stampa del Governatore. Bussa un uomo anziano, piccolo, educato. Entra e ci dice, con in mano una bomboletta spray: “Controllo porte”. Con grande calma spruzza un liquido lungo gli infissi e nelle giunture della porta. Poi la apre e chiude un paio di volte per verificare se cigola e, sempre con educazione, ci ringrazia e silenziosamente se ne va. Rimango colpito. Esco con la scusa di andare in bagno, anche se in realtà voglio osservarlo, mentre C. mi dice di sbrigarmi che ci riceveranno a momenti. Lo vedo allontanarsi di spalle. Spinge un carretto stipato di attrezzi e riprende il suo cammino nei corridoi concitati del grande palazzo. Fa tutto con lentezza e precisione. Sembra un vecchio saggio venuto ad ammonirci sulla vanità della nostra frenesia.

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

w

Connessione a %s...


%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: