Quote e sottoquote

davis

Nel giorno in cui viene annunciata la prima mostra #metoo sul nudo rinascimentale alla Royal Academy of Arts di Londra, composta da quadri per metà con soggetto femminile e l’altra metà maschile, l’attrice Viola Davis se ne esce con una sacrosanta rivendicazione che ridiscute tutte le ripartizioni di genere ricordando l’esistenza di una infinita serie di sottocategorie non adeguatamente rappresentate e considerate. A Variety infatti dichiara che “she wants gender parity, but knows first we must address another economic injustice: “Hispanic women, Asian women, black women, we don’t get paid what Caucasian women get paid. We just don’t“. Ricordo che tempo fa partecipai a una polemica letteraria su facebook a proposito di una antologia di racconti tacciata di maschilismo per la foto di una presentazione in libreria in cui comparivano solo autori, salvo poi scoprire che nel libro c’erano pure diversi brani di autrici, assenti alla presentazione solo in quanto lontane dalla città che la ospitava. Di quella discussione mi colpì in particolare l’intervento dello scrittore Vincenzo Latronico, che credo risieda spesso all’estero, che in quell’occasione sembrava approvare la filosofia quantitativa di gender parity, tanto da annunciare pubblicamente che non avrebbe più partecipato ad antologie che non prevedessero una quota paritaria di donne fra gli autori. Proprio in quel frangente pensai che, ad essere coerenti con quella logica, non si poteva non considerare una sottoquota per scrittrici nere come Igiaba Scego, e magari un’altra per scrittrici diversamente abili come Alessandra Sarchi, e un’altra ancora per scrittrici gay come Chiara Valerio, come una gara alla frammentazione progressiva sul modello di Achille e la tartaruga. Ma l’intervento di oggi della Davis insegna che le categorie da tener da conto probabilmente superano la nostra povera immaginazione e ancor di più la nostra velleitaria equanimità.

Annunci

Tag:

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.


%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: