Archive for the ‘citazioni’ Category

come se io fossi ancora qua

maggio 23, 2017

ungar

Domani e poi domani quei giorni continueranno a splendere per conto loro, come se io fossi ancora qua o come quando morirò, ora o tra mille anni indifferenti e uguali, e per ogni domani separati da me, irrecuperabili come il suo sguardo

(Raffaele La Capria, Ferito a morte)

Botte della madonna

maggio 18, 2017

la-vergine-sculaccia-cristo-bambino1

le radici della poesia universale

maggio 17, 2017

masa

Profonde strade, rapide fra le case senza luce, dei poveri di Masaccio. Io le percorro ogni giorno, sono le strade del quartiere di San Frediano. Ma nell’affresco sono le strade dei poveri: Firenze o Gerusalemme, Roma o Palmira. E tuttavia non lo sarebbero se non fossero, prima di tutto e fino all’ultima crepa della pietra, le strade di San Frediano. Non conosco poesia universale senza una precisa radice, una fedeltà, un ritorno.

(Cristina Campo, Gli Imperdonabili)

il paese di Utopia

maggio 15, 2017

marth

Tout le monde a émigré. On se sent peu à peu mal à l’aise à Genève. Ma fille est à Philadelphie, mon fils à Rome, et mon génial époux en Utopie

(Martha Musil, 1940)

Appuntamenti mancati

maggio 12, 2017

FB_IMG_1494521614987

My life resembles something that has not occurred

(e.e.cummings)

:-)

aprile 20, 2017

20170407_113441

La verità è bambina discola

(Louis Althusser)

o l’assenso o la vita

aprile 15, 2017

Walter-Benjamin

Le citazioni, nel mio lavoro, sono come briganti ai bordi della strada, che balzano fuori armati e strappano l’assenso all’ozioso viandante” (Strada a senso unico, Walter Benjamin)

Virgolette

aprile 9, 2017

20170325_093439.jpg

Che cosa sono le virgolette? Il segno della nostra estraneità alla parola data, il segno della sua convenzionalità sulle nostre labbra. La nostra sottolineata estraneità alla loro semplice interpretazione e utilizzazione. Segno della nostra superiorità nei loro confronti.” (Marina Cvetaeva, lettera 1/9/1936)

il fuoco dentro

aprile 6, 2017

VincentTheo-Van-Gogh

Uno ha un grande fuoco nell’anima e nessuno viene mai a scaldarsi, i passanti non scorgono che un po’ di fumo in cima al comignolo e se ne vanno per la loro strada. E allora che fare, ravvivare questo fuoco interiore, avere del sale in sé, attendere pazientemente – ma con quanta impazienza -, attendere il momento in cui, mi dico, qualcuno verrà a sedersi davanti a questo fuoco, e magari vi si fermerà?” (Vincent a Theo Van Gogh, 22-24 giugno 1880)

l’inventario dei fallimenti

aprile 4, 2017

kaf

Il 23 gennaio 1922, ormai prossimo al pensionamento anticipato per le gravi condizioni di salute, Kafka compilò sul suo diario l’elenco delle attività che aveva intrapreso senza portarne a compimento nessuna: “Il pianoforte, il violino, le lingue, la germanistica, l’antisionismo, il sionismo, l’ebraico, il giardinaggio, la falegnameria, la letteratura, i tentativi di matrimonio, la propria abitazione“. Che dilettante.