Archive for the ‘ricorrenze’ Category

guardarsi attorno

giugno 5, 2019

troi

«C’è chi sostiene che per raccontare belle storie basta guardarsi attorno. Io non ci credo, perché se così fosse i vigili urbani sarebbero tutti Ingmar Bergman» (25 anni senza Massimo Troisi)

Dieci anni dalla morte di Vivian Maier

aprile 16, 2019

vivfoot

L’ultima abitazione di Vivian Maier si trovava a Chicago, al 7755 di North Sheridan road. Quel monolocale al primo piano per cui pagava 695 dollari al mese di affitto gli fu trovato dai fratelli Gensberg, che erano molto affezionati alla loro ex tata tanto da assisterla nei suoi ultimi anni e scrivere il necrologio che apparve sui giornali quando morì. In quella casa Vivian visse dal 2004 al novembre 2008, quando ebbe un incidente al Rogers Beach Park, un parchetto in riva al lago dove si recava tutti i giorni a leggere e guardare l’acqua seduta su una panchina, una panchina che meriterebbe di figurare inIMG_20190415_010512

quel bellissimo catalogo di panchine famose steso tempo fa da Beppe Sebaste. Un suo vicino di casa e uno dei pochissimi cui Vivian rivolgeva la parola in quei giorni, Patrick Kennedy, racconta che nel quartiere molti la credevano una senzatetto, perché vestiva sempre allo stesso modo e perché spesso la vedevano rovistare nei cassonetti. In realtà nei cassonetti cercava giornali da leggere, ma non per indigenza, dato che alla sua morte il suo conto corrente vantava un attivo di più di 20.000 euro. Pare che facesse sempre lo stesso tragitto a piedi da casa al parco, incamminandosi verso nord e svoltando in Eastlake Terrace fino a raggiungere l’entrata del Rogers Beach Park. Negli ultimi mesi, dal novembre 2008, quando fu ricoverata in ospedale a Evanstone per aver sbattuto la testa in seguito a una caduta all’entrata del parco, al 21 aprile 2009, quando morì, cominciava a scoppiare “il caso Maier”, con la pubblicazione su Flickr da parte di John Maloof delle sue meravigliose foto di strada acquistate a un’asta per pochi dollari, ma lei di tutto questo non ne seppe mai niente.

la stanza dei sogni

aprile 4, 2019

tark

“When film is not a document, it’s a dream. That is why Tarkovsky is the greatest of them all. He moves with such naturalness in the room of dreams. He doesn’t explain. What should he explain anyhow?” Ingmar Bergman su Andrei Tarkovsky, nato in questo giorno del 1932.

happy birthday Tilda

novembre 5, 2018

tilda

La più androgina e trasformista delle attrici in attività, qui in uno scambio d’identità con David Bowie.