Archive for the ‘spigolature’ Category

Dora

aprile 22, 2017

dora

Dora Maar fatta a pezzi da Picasso, mostrata nel suo spavento, nelle sue viscere, lei che voleva solo un bel ritratto, di quelli con i difetti nascosti o addolciti.

il capolavoro istiga alla violenza

aprile 17, 2017

pietà

Il 10/3/1914 una suffragetta di nome Mary Richardson entrò alla National Gallery con un coltello in tasca e sfregiò la Venere allo specchio di Velasquez. Nel 1956 il boliviano Hugo Unzaga Villegas al Louvre prese a sassate la Gioconda. Il Cenacolo di Milano fu preso a fucilate dai soldati napoleonici. Il 21/5/1972 la Pietà di Michelangelo fu presa a martellate da un geologo australiano di origini ungheresi.

W la casta

aprile 16, 2017

laetitia casta13e

Agnus day

aprile 14, 2017

berlusconiagnello

la giornata mondiale del capro espiatorio

link parade

aprile 13, 2017

goo

  1. Antonio Manzini         542.000    risultati su Google
  2. Alberto Moravia         523.000   risultati su Google
  3. Pier Paolo Pasolini     443.000   risultati su Google
  4. Aldo Nove                     412.000   risultati su Google
  5. Antonio Moresco        403.000   risultati su Google
  6. Giuseppe Genna          381.000   risultati su Google
  7. Tiziano Scarpa             376.000   risultati su Google
  8. Giorgio Manganelli    323.000   risultati su Google
  9. Carlo Emilio Gadda    281.000  risultati su Google
  10. Tommaso Landolfi     168.000   risultati su Google

omonimi

aprile 13, 2017

parodie

Io John Williams lo conoscevo da prima di Stoner. Per me era l’autore della più bella variante di Night and Day, questa. Il che conferma l’idea che ogni grande scrittore ha un suo omonimo da qualche parte, magari anche solo l’intestatario delle sue bollette.

In memoria di un istante

aprile 12, 2017

20170401_210344

L’immenso cimitero temporale di ogni esistenza. Ad plures ire, dicevano i latini. Morire come andare dai più, unirsi alla maggioranza. E allora rifugiarsi nella memoria, negli “sparuti e incostanti sprazzi di bellezza” trascritti su un taccuino come piccole lapidi di una felicità inattesa. Il ricordo di un cielo color prugna, visto al tramonto dalla mia casa in via Enrico Toti 12 a Monza, dopo la nevicata di giovedì 3 marzo 2005.

le cose che abbiamo in comune

aprile 8, 2017

georges-perec

io e Perec sono l’autobiografismo mascherato (W o il ricordo d’infanzia), la poesia del quotidiano  (Le cose), la hybris tassonomica (Tentativo di esaurire un luogo parigino) e un gatto nero.

sotto il segno di Giano

aprile 7, 2017

giano

Essere nato a gennaio, sotto il segno di Giano bifronte, che significava porta perché era la porta dell’anno, il dio dei cancelli, della fine e dell’inizio, del dentro e del fuori, di chi come me risiede nella soglia.

La demi-volée di Stoner

aprile 6, 2017

mcenroe 3

Leggendo la bella raccolta di saggi curata da Barbara Carnevali e intitolata La saggezza di Stoner (Fazi, pagg.132, 16 euro), mi viene da aggiungere una cosa a proposito del finale del romanzo di John Williams. Quel finale malinconico, l’esatto contrario del do di petto, in cui la morte del protagonista è simboleggiata dalla caduta di un libro che gli scivola dalle dita e finisce silenziosamente a terra, mi ricorda ciò che disse Gilles Deleuze di un colpo di John McEnroe, la sua leggendaria demi-volée, la cui palla dopo aver oltrepassato la rete toccava terra e non rimbalzava più, restava lì ferma, inerte, impossibile da ribattere, “un colpo che consiste nel deporre la palla” più che colpirla.