Posts Tagged ‘Berlusconi’

Agnus day

aprile 14, 2017

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la giornata mondiale del capro espiatorio

Il paese bocardo

novembre 24, 2009

Si discute molto di Stato d’eccezione, in questi ultimi tempi. Le leggi ad personam, perfetto esempio di teratologia giuridica, sono leggi in deroga a tutto, soprattutto alla legge. Però questa volta non c’entra Berlusconi, o perlomeno non è solo colpa sua. Lo spiegava bene Travaglio in questo articolo, intitolato Delle due entrambe: i famosi “tarallucci e vino” non hanno colore politico, sono il naturale happy end del nostro eterno melodramma. E’ il paese a essere bocardo. Qualsiasi discussione parte canonicamente dal sillogismo barbara, poi appena entra in scena il privilegio deraglia subito, e fra il sillogismo baroco e quello bocardo si opta senza esitazioni per il secondo, quello che ammette l’eccezione e sacrifica la regola. Sposare le regole e andare a letto con le eccezioni, il massimo della perversione cattolica.

Esegesi di una foto

novembre 6, 2009

berl

Oggi sono andato in biblioteca a restituire un libro che avevo preso in prestito e ne ho approfittato per leggermi le pagine culturali di un po’ di quotidiani che normalmente non compro. Fra questi, sfogliando Il Giornale, mi sono sorpreso di vedere a pag. 11 la celebre foto di Berlusconi che fa il buffone abbracciando Obama e Medvedev. Mi sono sorpreso perché pensavo che fosse il genere di immagini imbarazzanti che appaiono solo sui giornali avversi al premier, tipo Repubblica. Ma, a ben vedere, è invece la dimostrazione di un sospetto che coltivo da tempo, soprattutto dopo le accese discussioni che mi sono capitate qualche volta con i sostenitori del PdL,  cioè che un punto in comune esiste fra i due opposti schieramenti. Al di là delle dichiarazioni di principio e degli strepiti sul complotto comunista e le c.d. toghe rosse, penso che perfino chi lo vota sia consapevole delle sue malefatte (le leggi ad personam, la corruzione, l’evasione, il conflitto di interessi), è solo che le interpreta in maniera diversa, più elastica. Per cui certe azioni scorrette vengono ammesse ma giustificate dato che in fondo “così fan tutti”, e poi il sistema (legislativo, fiscale ecc) è talmente oppressivo che ti costringe a violarlo. E’ dunque soltanto l’assiologia a dividerci, sui fatti c’è un sostanziale accordo. La foto ne è la prova. Per chi vota a sinistra quella è l’immagine di un pagliaccio che all’estero giudicano male o al limite tollerano come un elemento folcloristico, mentre per chi vota a destra quello è un simpaticone amico di tutti i potenti della terra, così furbo da fare politica con il sorriso e gli abbracci. Entrambi convengono che ci sia qualcosa di divertente in questa scena, tuttavia per i secondi il russo e l’americano stanno ridendo con Berlusconi, per i primi invece stanno ridendo di Berlusconi.

La società adiaforica

giugno 5, 2009

ninfeo

Una delle foto pubblicate da El Pais relative alla festa di Capodanno a Villa Certosa di Berlusconi in Sardegna. Che il premier sia un caso clinico non ci piove, ma, a proposito di tempo meteorologico, vorrei far notare il particolare significativo della ninfetta desnuda, una delle tante che circolavano in quel parco (pare alcune decine), debitamente oscurata nel volto per la minore età. Tenete presente che siamo a Capodanno, e non a Rio de Janeiro, ma in Sardegna, la Sardegna settentrionale, per essere precisi. Cioè, se c’erano 10 gradi faceva un caldo anomalo, tant’è che i vecchi satiri immortalati in queste immagini sono tutti bardati con golfoni a collo alto. Ecco, mi chiedevo: non è un sintomo inequivoco della nostra società adiaforica, dell’indifferenza morale, che non solo molti non si scandalizzino, ma che addirittura ci sia la fila di padri, come il Sig. Letizia, pronti ad offrire con entusiasmo le proprie figlie minorenni in pasto al drago?