Posts Tagged ‘Castelldefels’

le cicale di Castelldefels

settembre 27, 2018

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A Castelldefels le cicale si svegliavano verso le otto. La sera non andavano a dormire tutte insieme, smettevano poco per volta di frinire e qualcuna era insonne come me e la sentivo a intermittenza fino a tardi. Poi si riaddormentava. O forse mi ero addormentato io, sotto quella pineta fitta, profumata di mirto, che si affaccia sul mare.

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che fa ombra con la coda

settembre 21, 2017

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A Castelldefels, nel giardino della casa che affittavamo per la villeggiatura, ogni tanto faceva la sua comparsa qualche scoiattolo, e uno di questi un giorno mi si avvicinò timidamente, forse sperando che gli dessi qualcosa da mangiare. In quel momento con me avevo un paio di ciliegie a mo’ di orecchini e gliene porsi una, ma lo scoiattolo scappò appena si accorse che mio padre si stava avvicinando. Per consolarmi del mancato incontro, e per scusarsi di averlo causato, papà mi raccontò l’etimologia della parola scoiattolo, dal greco skiuros, “che fa ombra con la coda”, e mi sembrò una cosa così bella che quando vedo uno scoiattolo mi torna subito in mente.

nascondino

settembre 12, 2017

nascondino

Correvano i primi anni 70, era estate e anch’io correvo, correvo ovunque e cadevo, avevo sempre le ginocchia sbucciate. Nella pineta cicalante di Castelldefels il gioco preferito coi fratelli e i cugini era nascondino. Facevamo contare il più piccolo e poi scomparivamo per ore, fino a dimenticarcene. Anzi, forse sarà ancora là che conta.

Agosto 1977, Castelldefels

maggio 2, 2012

Nello stesso momento, l’estate del 1977, siamo stati vicinissimi. A Castelldefels, un paesino di 40.000 abitanti poco più a sud di Barcellona, sulla costa. Forse ci siamo incrociati per strada, fra i tanti turisti accaldati. Lui aveva 24 anni, e da giugno a settembre lavorava come vigilante notturno al camping Estrella de Mar; io ero un adolescente di 10 anni più giovane, e ad agosto passavo le vacanze in una villetta vicina con la famiglia. In vacanza lì ci andava pure qualche campeggiatore straniero, pischelli col mito del rock e di Kerouac, che lui osservava con severità dalla sua specola remotissima di esule. (more…)