Posts Tagged ‘Marco Lodoli’

Emanuele Trevi

luglio 9, 2009

treviemanuele

“Si può recensire un tramonto?”. Con questo interrogativo paradossale comincia il primo libro di Emanuele Trevi, intitolato Istruzioni per l’uso del lupo. L’opera è una “lettera sulla critica” rivolta all’amico Marco Lodoli, composta quando l’autore aveva solo 30 anni, e quella domanda provocatoria racchiude in sé un’idea di scrittura che trascende i rigidi steccati che delimitano gli ambiti di competenza e i generi letterari. Concepito dopo l’abbandono dell’insegnamento universitario, vissuto come una pratica filologica sterile e oziosa riservata a una ristretta cerchia di adepti, qualcosa di radicalmente estraneo alla realtà quotidiana, Istruzioni per l’uso del lupo è un saggio che propone una via alternativa all’accademismo elitario e al bavardage sociologico del giornalismo culturale. (more…)

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La geocritica del Manga

giugno 14, 2009

manganelli

Mentre la critica letteraria viene data quasi unanimemente per spacciata o agonizzante, e ci si divide tra chi vorrebbe munirsi di vanga e chi farebbe l’ultimo disperato tentativo col defibrillatore, le recensioni invece si moltiplicano e si occupano sempre più spesso di ambiti non strettamente letterari. E’ il caso di Piero Sorrentino, che su Il Giudizio Universale recensisce la legge sull’elezione diretta dei sindaci, e di Camillo Langone, autoproclamotosi critico liturgico, con le sue recensioni delle messe pubblicate su Il Foglio. Che si tratti della riprova di quanto andava scrivendo Aldo Busi ne Le persone normali, quando lamentava la singolare “pretesa che tutto vada letto: quadri, edifici, stoffe, spettacoli musicali, pugilato, segni. Tutto, meno i libri”? O che sia piuttosto quell’ “effetto alka-seltzer” di cui parlava nel ‘74 Enzensberger, una sorta di ermeneutica diffusa, per cui la critica non si trova più nelle sue cornici istituzionali, nelle pagine culturali dei giornali e delle riviste, ma, come la pillola che si è disciolta nell’acqua rendendola frizzante, ora sta dappertutto, nei commenti dei blog letterari e nel chiacchiericcio dei talk-show televisivi? (more…)