Posts Tagged ‘Obama’

“élite”

marzo 15, 2017

som

Ieri ho letto una dichiarazione curiosa del portavoce della Casa Bianca. Questi, per spiegare che le accuse di Trump a Obama non andavano prese alla lettera, ha detto che “il Presidente ha usato la parola intercettazioni tra virgolette“. Riferisco questo episodio non per opinare su fake news e post verità, che l’hanno già fatto e meglio di me tante altre persone, quanto perché la ricca polisemia delle virgolette si lega nel mio caso a una vicenda istruttiva occorsami tre anni fa. (more…)

Sbarack Obama

novembre 9, 2016

oran

le elezioni più pazze del mondo

Esegesi di una foto

novembre 6, 2009

berl

Oggi sono andato in biblioteca a restituire un libro che avevo preso in prestito e ne ho approfittato per leggermi le pagine culturali di un po’ di quotidiani che normalmente non compro. Fra questi, sfogliando Il Giornale, mi sono sorpreso di vedere a pag. 11 la celebre foto di Berlusconi che fa il buffone abbracciando Obama e Medvedev. Mi sono sorpreso perché pensavo che fosse il genere di immagini imbarazzanti che appaiono solo sui giornali avversi al premier, tipo Repubblica. Ma, a ben vedere, è invece la dimostrazione di un sospetto che coltivo da tempo, soprattutto dopo le accese discussioni che mi sono capitate qualche volta con i sostenitori del PdL,  cioè che un punto in comune esiste fra i due opposti schieramenti. Al di là delle dichiarazioni di principio e degli strepiti sul complotto comunista e le c.d. toghe rosse, penso che perfino chi lo vota sia consapevole delle sue malefatte (le leggi ad personam, la corruzione, l’evasione, il conflitto di interessi), è solo che le interpreta in maniera diversa, più elastica. Per cui certe azioni scorrette vengono ammesse ma giustificate dato che in fondo “così fan tutti”, e poi il sistema (legislativo, fiscale ecc) è talmente oppressivo che ti costringe a violarlo. E’ dunque soltanto l’assiologia a dividerci, sui fatti c’è un sostanziale accordo. La foto ne è la prova. Per chi vota a sinistra quella è l’immagine di un pagliaccio che all’estero giudicano male o al limite tollerano come un elemento folcloristico, mentre per chi vota a destra quello è un simpaticone amico di tutti i potenti della terra, così furbo da fare politica con il sorriso e gli abbracci. Entrambi convengono che ci sia qualcosa di divertente in questa scena, tuttavia per i secondi il russo e l’americano stanno ridendo con Berlusconi, per i primi invece stanno ridendo di Berlusconi.